Ciao a tutti!
Come dicevo prima, questo post sarebbe di mia scuola ed anche un mito di Cividale, la città dove abito ora.
Il Convitto ha quattro licei: scientifico, classico, linguistico e scienze umani. I primi due sono a Cividale, e gli altri sono ad una cittadina vicina di Cividale che si chiama San Pietro. Io insegno a liceo linguistico per quattro giorni ogni settimana, insegnare inglese degli studenti che hanno 14-19 anni. È molto interessante di vedere come i professori insegnare qua, e confrontare ai metodi dei professori australiani. Un metodo diverso che mi piace è che a questo liceo, hanno una professoressa per insegnare inglese grammatica e letteratura, e anche una professoressa per conversazione. Quindi, gli studenti hanno forse due o tre lezioni ogni settimana per imparare la grammatica e letteratura inglese, e uno per conversare e praticare i propri pronuncia. Questi lezioni di conversazioni sono i lezioni che insegno io, con una professoressa da Inghilterra.
È un sistema molto interessante di vedere, e penso che funzioni bene. Gli studenti possono imparare e praticare diverse abilità e ascoltare diversi accenti.
Le foto: San Pietro, il liceo dove insegno

Adesso, un mito di Cividale: il Ponte del Diavolo. Come avete visto il scorso post, c’è un ponte bellissimo in Cividale. Secondo il vice rettore a questo liceo, quando i cittadini hanno provato di costruire il ponte, non ha funzionato mai. C’era sempre un problema di qualcosa. Dopo anni di provare questo senza successo, il diavolo appariva nella città e ha detto che lui poteva creare un ponte per i cittadini. Però, c’era una condizione che la prima vita di attraversare questo ponte apparterrebbe al diavolo. I cittadini hanno deciso di accettare questa condizione, e quindi, il diavolo ha creato il ponte. Dopo la creazione, il diavolo è venuto per richiedere il suo premio. Una persona ha spinto un gatto attraversare il ponte verso il diavolo invece, e il diavolo ha partito. Siccome quel punto però, ogni anno una persona ha morto dal ponte: talvolta di nuotare in mari sotto, o di saltare. Quel è il mito del Ponte del Diavolo.
È un mito abbastanza strano, no? Non credo che è vero, però è vero che ogni anno c’è una morte a causa delle azioni in connessione del ponte.
Il mio prossimo post parlerebbe di Milano – sono andata là per quattro giorni, ed era meravigliosa!
A prossimo!



